Trama
Scena: Napoli, nell'antichità
Atto 1
Nella prima scena vediamo la regina Partenope, fondatrice di Napoli, nella sua sala del trono ornata da una statua di Apollo, intrattenere i suoi ospiti, tra i quali il principe Arsace di Corinto, bello e focoso, pretendente alla sua mano e, piuttosto timido ed impacciato, il principe Armindo di Rodi, anch'egli innamorato di Partenope, ma incapace di dirglielo. Arriva un nuovo ospite e presenta "se stesso", come il principe Eurimene, ma "lui" è in realtà la principessa Rosmira sotto mentite spoglie, precedente fidanzata di Arsace che lui ha lasciato quando ha deciso di provare a conquistare la mano della regina Partenope e che lo ha rintracciato a Napoli. Arsace è sbalordito dalla somiglianza del nuovo arrivato "Eurimene" con la sua ex-fidanzata Rosmira e l'affronta quando sono soli. Rosmira ammette di essere lei e lo rimprovera per la sua incostanza. Arsace sostiene che lui l'ama ancora, al che Rosmira risponde che se è così si può provarlo con la promessa di non rivelare il suo nome o che lei è una donna. Arsace giura solennemente di farlo.
"Eurimene" / Rosmira ha anche una conversazione con il triste Armindo e scopre che lui ama veramente Partenope per se stessa e non tanto per la sua posizione o il denaro. Armindo non ha il coraggio di rivelare a Partenope che l'ama, perché pensa che lei preferisca Arsace. Partenope stessa ha anche notato che Armindo è triste e vuole sapere che problema ha. Egli allora confessa il suo amore per lei, al che lei risponde che è impegnata con Arsace. Sentendo questo, Rosmira entra nel suo travestimento come "Eurimene" e dice che anche "lui" l'ama, sperando di tenere lontana Partenope da Arsace, ma sconvolgendo Armindo nel far questo.
Arriva ancora un altro pretendente alla mano di Partenope, il principe Emilio del regno confinante di Cuma. Ha portato il suo esercito con lui e le chiede se accetta di sposarlo. Lei rifiuta e lui la minaccia di farle guerra, al che lei risponde che non si farà intimidire. Dice che andrà in battaglia e combatterà lei stessa e chiede ad Arsace di guidare le sue truppe, il che rende gli altri pretendenti gelosi.
Solo con "Eurimene", Armindo si sente molto giù per il fatto che "Eurimene" è suo rivale, ma "Eurimene" gli assicura che non è davvero il caso.
Atto 2
Il secondo atto si apre con una rappresentazione sul palco della battaglia tra Partenope e le forze di Emilio. Partenope è in definitiva vittoriosa ed Emilio viene imprigionato, ma non senza l'intervento di Armindo che l'ha salvata da una situazione pericolosa e salvato quindi la sua vita. Anche Rosmira, nella sua identità di "Eurimene", ha combattuto nella battaglia e con orgoglio afferma che "lui" ha catturato Emilio. Arsace nega, attribuendosi tutto il merito di questo: sentito questo "Eurimene" sfida Arsace a duello.
Armindo dice ancora una volta a Partenope quanto l'ama. Lei questa volta è più incoraggiante con lui, ma non si impegna.
Arsace cerca di portare avanti le cose con Rosmira ma lei è molto sprezzante nei suoi confronti. Arsace è combattuto tra il desiderio per la regina Partenope e il suo vecchio amore Rosmira.
Atto 3
Rosmira, ancora in incognito come "Eurimene", dice alla regina Partenope che "lui" ha sfidato Arsace a duello, perché "lui" è stato inviato dalla principessa Rosmira per vendicare il suo onore sull'uomo che aveva promesso di sposarla, ma l'ha lasciata all'altare. Partenope inorridita chiede ad Arsace se questo è vero e lui deve ammettere che è così. Partenope allora dichiara lei non avrà più nulla a che fare con lui; Armindo sta guardando a lei sempre di più come futuro marito.
Arsace sta avendo una notte insonne, sapendo che sarà chiamato a combattere "Eurimene" in duello il giorno successivo. Ma come può combattere un duello con la donna che ama? Rosmira viene da lui nelle sue stanze, sorvegliata da Partenope. Quando Arsace chiama il nome di Rosmira, Partenope si fa avanti accusandolo di infedeltà, e Rosmira/"Eurimene" fa lo stesso.
La mattina dopo, tutto si riuniscono per il duello tra Arsace e "Eurimene". Arsace è in un dilemma dato che ha solennemente giurato di non rivelare l'identità di Rosmira ma non ce la fa a battersi in duello con una ragazza. Improvvisamente colto da una ispirazione, dice che alla persona che è stata sfidata è consentito di decidere come sarà combattuto il duello ed esige che combattano togliendosi le camicie. "Eurimene" esita, ma tutti gli "gli" dicono che sì, è giusto così, Arsace può dire come sarà combattuto il duello e quindi che si vada avanti e si tolga la camicia. "Eurimene" non ha altra scelta che ammettere che "lui" è in realtà la principessa Rosmira e contrita accetta Arsace come marito. Partenope sposerà Armindo, che è felice ed Emilio prenderà le sue truppe e se tornerà a Cuma.